CONCORSO GROTTOLE MATERA

CONCORSO GROTTOLE MATERA

Dalla Relazione di Concorso:

L’Italia è un giacimento di rovine straordinarie: molte di esse, come la chiesa diruta di Grottole, custodiscono il valore della memoria storica, del pregio artistico e paesaggistico e del potenziale culturale di un popolo.  Rappresentano la sua autorevolezza nonostante gli eventi distruttivi.

CONCEPT PROGETTUALE

1) Stabilità del monumento. La chiesa viene stabilizzata secondo le vigenti norme antisismiche. “Sottarchi”, rinfianchi, frenelli e confinamenti saranno effettuati sia all’interno che all’esterno della chiesa utilizzando sistemi ibridi di natura organica (FRP) e inorganica (FRCM) ed anche fibre lunghe aramidiche, di carbonio e di vetro a seconda del tipo di struttura da consolidare. La tirantatura con trefoli in fibra di carbonio da porre all’esterno collaborerà con la muratura esistente per reggere il piano della sala scenica “sospesa”.

2) Fruibilità ed utilizzo. Il nuovo organismo architettonico avrà 4 livelli di utilizzo funzionale ma 2 saranno i principali: il piano 1 è quello della originaria chiesa e sarà libero per la fruizione quotidiana ma nel corso di eventi pubblici sarà il foyer della sala scenica del livello superiore. Il piano 2 è quello della sala scenica e sarà come una culla sorretta da esili ma fortissimi trefoli. Il solaio sarà realizzato in tessuto di fibra di carbonio multiassiale. La copertura della sala scenica sarà in membrana PFTE tipo Tenara, sorretto da esili sostegni. Ad essa saranno integrate celle DSCC di fotovoltaico organico.

3) Reversibilità. Perfino gli interventi di stabilizzazione dello storico monumento sono reversibili. Ma a parte essi, che sarà necessario mantenere sempre, per assicurare la sicurezza dell’edificio, tutta la struttura portante e quella portata della sala scenica e della sua copertura sarà smontabile senza modifiche irreversibili dell’edificio storico. Le strutture metalliche in lamiera corten (scale, ascensori, soppalchi, ecc.) sono fissati con perni e bulloni. Gli impianti sono fuori traccia e saranno nascosti da cavedi tecnici.

4) E’ anche trasparenza e leggiadrìa che si distingue dalla solidità e dalla pesantezza delle strutture antiche.

5) Autosufficienza energetica. La copertura reversibile assicura una efficienza media di circa 35 Kw: sufficiente per le esigenze energetiche della sala scenica in condizioni di misurato utilizzo o in ausilio di altre fonti energetiche convenzionali.

ANNO

2021

CATEGORIA

Concorso

LUOGO

Matera

ARCHITETTO PHD

Vito Corte

SHARE PROJECT
  • ANNO : 2021
  • CATEGORIA : Concorso
  • LUOGO : Matera
  • ARCHITETTO PHD : Vito Corte